Sicurezza e Tempi di Percorrenza dei Collegamenti Via Mare

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LA SICUREZZA

In un vademecum per il turista predisposto dalla Regione Campania in collaborazione con l’Ente Provinciale per il turismo di Napoli si legge: “Nel posto dove viviamo abitualmente, siamo pronti a prendere con naturalezza alcune piccole precauzioni per rendere più sicuri i nostri spostamenti. A maggior ragione, se siamo in una città nuova dobbiamo prestare più attenzione per entrare in sintonia con il luogo e sentirci tranquilli anche tra abitudini di vita diverse e in situazioni a noi sconosciute.

Napoli è un luogo complesso e multiforme; probabilmente quando avete organizzato la vostra vacanza qui avete sentito o letto di alcuni dei pericoli di questa città”.

Ciò nonostante, l’utilizzo delle vie del mare, risulta tra i più sicuri in assoluto.

Sebbene possa verificarsi sempre l’eccezione che conferma la regola, è bene chiarire che non si hanno notizie relative a rapine, o a colpi di borseggiatori che riguardano l’area del Molo Beverello o del porto di Sorrento.

La presenza di un adeguato numero di marinai e di altro personale a bordo di aliscafi, catamarani, navi, traghetti ed altre imbarcazioni, inoltre, assicura anche un efficiente servizio di sorveglianza a bordo.

Sotto il profilo strutturale, tutti gli aliscafi, i catamarani, i traghetti, le navi e le imbarcazioni utilizzati per coprire le rotte Sorrento-Napoli (e, naturalmente Napoli-Sorrento) sono oggetto di frequenti attività di rimessaggio e di verifica della loro piena funzionalità.

I TEMPI DI PERCORRENZA

I tempi di percorrenza dei mezzi impiegati sulle rotte Napoli – Sorrento e Sorrento Napoli, variano sensibilmente a secondo del tipo di imbarcazione prescelta.

Qualora si decida di scegliere le corse effettuate da aliscafi e catamarani o, altre imbarcazioni veloci (solitamente denominate “Jet”) il tempo di percorrenza previsto è di circa 30 minuti.

Nel caso in cui siano disponibili corse di navi e/o di traghetti, invece, i tempi di percorrenza variano tra i 60 minuti ed i 75 minuti.

Fabrizio Guastafierro

[Photo Credits]