La Costiera Amalfitana

Per coloro che non l’hanno mai visitata, può essere difficile da capire, a volte le parole non bastano per descrivere le sensazioni e le emozioni provocate dalla Costiera Amalfitana. Un’esagerazione? Potrebbe essere, ma la zona è così straordinaria che avrete bisogno di vedere con i vostri occhi per comprendere appieno la sua bellezza. Un primo sguardo è sufficiente per vedere la sua unicità. Rocce, mare, strapiombi e insenature, paesi sul lato della scogliera costituiscono questo ricco arazzo. Si percorre un’unica strada (la Statale 163) che, dopo ogni curva, fornisce un panorama sempre diverso e suggestivo. Tra le molte comunità, ne abbiamo scelte quattro – Amalfi, Positano, Atrani e Praiano -, ognuna con il proprio carattere, e rappresentative dei “villaggi presepe” della Costiera.

Amalfi

Orgogliosa del suo splendido e glorioso passato, Amalfi è la più antica delle Repubbliche Marinare e si trova più o meno al centro della linea di costa a cui dà il nome. Una volta in città, la visita dovrebbe iniziare con i siti storici e monumenti, come gli antichi arsenali che sembrano ancora riecheggiare del frenetico lavoro dei maestri d’ascia. E’ qui, infatti, che fu costruita una famosa galea, con oltre 100 remi, destinata al commercio con l’Oriente.

Pochi passi e si rimane colpiti dalle dimensioni del Duomo (dedicato a Sant’Andrea) che si trova in cima ad una scalinata, che la sera diventa ritrovo per i giovani. Visitando la cattedrale, nonostante la ricostruzione e i lavori di restauro, si possono ammirare vari stili architettonici (il più evidente è il gotico, il romano-Amalfitano e il moresco che caratterizzano tutta la città). Da non dimenticare, a fianco del Duomo, il Chiostro del Paradiso, un gioiello del 1268.

Al fine di catturare il vero spirito di Amalfi, si raccomanda di lasciare le strade principali, che sono sempre pieni di turisti, e zigzagare attraverso le piccole strade strette tra le case, attraverso piazzette e passaggi coperti. L’atmosfera unica della città vi sorprenderà. Infine vale la pena godersi la passeggiata fino alla Valle dei Mulini, che si può raggiungere percorrendo la centrale Via Lorenzo d’Amalfi.

Positano

Forse il miglior esempio di “villaggio presepe”, con il suo carattere distintivo, che colpisce sia il cuore e gli occhi. Esteso lungo le pendici dei monti Comune e Sant’Angelo a Tre Pizzi fino al mare. Positano è una sorta di museo a cielo aperto, arricchito dalla sua vivacità, colori, storia e carattere. A partire dal primo decennio del 1900, pittori, scrittori, musicisti, artisti bohemien e membri del jet-set internazionale hanno continuato a frequentare la zona, di conseguenza, la sua atmosfera cosmopolita, divenne famosa in tutto il mondo. Le case di Positano, bianche, rosa e giallo, si intrecciano a spirale attorno a terrazze ombreggiate da palme, limoni, giardini fioriti e cascate di bouganvillee multicolori. Attraverso un pittoresco sentiero tortuoso, fatto di corridoi, scale e gradini, si segue un labirinto di vicoli intricati e piazzette, pieno di una miriade di colorati negozi e botteghe di artigiani. Per quanto riguarda lo shopping, la cosa più importante in offerta è l’abbigliamento tipico, conosciuto internazionalmente come “Moda Positano”.

In questo vivace caleidoscopio di colori e rumori si staglia, sopra Marina Grande, il grande mosaico in maiolica della cupola della chiesa di Santa Maria Assunta. All’interno, altari barocco e un tavolo che risale al 12 ° secolo. La parrocchia è un mondo lontano da tutto il resto, dove il silenzio e la contemplazione regna sovrana.

Atrani

Tra i punti focali della costa è forse il paese che meglio illustra le caratteristiche architettoniche tipiche della zona. Quasi attaccato, ad Amalfi, era, al tempo della Repubblica di Amalfi, la residenza della nobiltà, infatti è qui che venivano incoronati e sepolti i duchi. All’interno del villaggio, la Chiesa di Santa Maria Maddalena si erge fiera in una posizione di rilievo sul Golfo. Costruita nel 1274, ha una facciata in stile barocco con una cupola maiolicata con un imponente campanile.

Di particolare interesse è la Chiesa di San Salvatore de’Birecto, fondata nel 940, dove i duchi di Amalfi venivano incoronati o seppelliti. L’unica altra raccomandazione per i visitatori di questo incantevole borgo è, di passeggiare attraverso l’intricato labirinto di stradine, scale, archi, cortili e terrazze. Lo scenario che si offre ovunque si guardi non vi deluderà.

Praiano

Tra Positano e Amalfi, sorge il tranquillo villaggio di pescatori, le cui case animano la frastagliata costa del Monte Sant’Angelo a Tre Pizzi, che termina al mare con Capo Sottile. Per quanto riguarda l’aspetto artistico-monumentale, vale la pena di visitare la chiesa di San Luca (dove è custodito un busto d’argento del santo e dipinti di Giovanni Bernardo Lama) nella parte alta del paese, la chiesa di San Giovanni (all’interno, è possibile ammirare un bellissimo pavimento maiolicato che è ancora in condizioni eccezionali). Alle porte del villaggio troverete la spiaggia di Praiano, una deliziosa caletta distesa tra case e barche da pesca.

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